di

Marco Confalonieri*

«Era tempo di Covid, ma la diagnosi di Hantavirus non fu difficile per i colleghi sloveni, che erano abituati a periodiche epidemie di questo tipo di virus, legato all'arvicola dopo la cosiddetta "pasciona" del faggio»

Sono direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio all’Università di Trieste, dirigo la Struttura di Pneumologia dell’Ospedale cittadino e abito nel comune di Trieste, ma a soli tre chilometri dalla vicina Slovenia. La Slovenia è una nazione verde principalmente montana e coperta di boschi.

Nella tarda primavera del 2021 sono stato richiesto di interessarmi per una consulenza esterna di un caso di grave polmonite occorso alla moglie di un triestino di origine slovena che era stata ricoverata per grave polmonite in un ospedale sloveno non lontano dal confine di Gorizia.