Momo è un nome a cui La Zampa è affezionata, perché già lo scorso anno abbiamo raccontato di un Momo gatto, molto speciale, e siccome lui ha poi trovato la felicità, oggi vogliamo creare il nostro progetto "Momo 2.0" e replicare l'adozione da sogno. Il Momo di cui stiamo per raccontarvi, è Fiv positivo ed è proprio questo aspetto sanitario a rallentare le possibilità della sua adozione.
L'associazione Amore a Quattro Zampe, con sede in Puglia, ci chiede aiuto, in quanto, in passato, grazie a La Zampa, un gatto fiv positivo di cui si occupavano, aveva trovato casa, quindi sperano in un bis e siamo certi che la loro fiducia sia ben riposta.
La maledizione della zampa
Prima di salvare Momo, l'associazione aveva trovato una gattina nera, ribattezza Ada, con una zampa fratturata. Curata Ada, nello stesso identico posto, un anno dopo, le volontarie recuperano Momo, anche lui nero e anche lui con una zampa ridotta a un vero disastro. Lo portano urgentemente in clinica veterinaria e soprannominano il fatto "la maledizione della zampa", senza sapere che, rispetto ad Ada, la situazione di Momo risulterà ben più complessa. Momo, infatti, è claudicante e inappetente e il quadro clinico è gravissimo, in quanto il gatto è ormai a un passo dalla setticemia, causata da un flemomone, vale a dire un'infiammazione diffusa, causata, in questo caso, molto probabilmente dal morso infetto di un altro gatto. L’associazione si vede costretta a organizzare una raccolta fondi, in quanto le sue cure sono parecchio costose, tra terapie antibiotiche, integratori, il cibo gastrointestinale, la castrazione e tutti i successivi controlli.






