Quando sono arrivate in canile, stavano quasi in braccio insieme. Due cucciole minuscole, ancora goffe, di quelle che fanno sciogliere chiunque nel giro di pochi secondi. Ed è così che le cagnoline Sole e Luna sono state adottate insieme, accolte come una piccola promessa di felicità: due sorelle inseparabili, due vite appena iniziate. Poi il tempo ha fatto quello che fa sempre: sono cresciute.

La motivazione impossibile

Le zampe si sono allungate, il corpo è cambiato, l’energia è aumentata. Hanno smesso di avere quell’aspetto da peluche che attira immediatamente attenzioni e complimenti. Sono diventate semplicemente quello che ogni cucciolo è destinato a diventare: cani adulti. Ed è proprio lì che qualcosa si è spezzato. Perché, mesi dopo l’adozione, Sole e Luna sono state riportate indietro. Restituite al rifugio come se fossero un acquisto sbagliato, qualcosa che non corrispondeva più alle aspettative iniziali. La motivazione, raccontata dall’Ong che le aveva affidate, ha lasciato senza parole migliaia di persone: “Non ci avevano avvertito che sarebbero cresciute”. Una frase che sembra assurda perfino da leggere. Eppure racconta perfettamente un problema molto più grande di questa singola storia.