Cibo è il nostro inserto mensile che racconta il mondo attraverso ciò che mangiamo. Esce l'ultimo sabato di ogni mese sulla app di Domani e in edicola. In ogni numero svisceriamo un tema diverso con articoli, approfondimenti e commenti: questo mese parliamo di cosa significa mangiare e cucinare con disabilità, neurodivergenze e corpi non conformi. Qui troverete man mano tutti gli altri articoli di questo numero. In questa pagina, invece, tutti gli altri articoli di Cibo, che è anche una newsletter gratuita. Ci si iscrive a questo link.

Nel 2025 il colosso WeightWatchers ha dichiarato bancarotta. Oltre sessant’anni di storia e milioni di iscrizioni dissolti, soprattutto per il semaglutide (Ozempic, Mounjaro, Rybelsus): un farmaco nato per il diabete che spegne la fame. Ww ha provato a resistere con una sua clinic per prescriverli e programmi di supporto per chi li assumeva. Ma il farmaco ha reso superfluo il sistema di punti e la comunità su cui Ww aveva costruito il suo impero.

La rapidità con cui quel modello è crollato ha evidenziato qualcosa di più profondo di una crisi di mercato: un inganno ermeneutico. Che ne è del significato della magrezza, si è chiesto The New Yorker, quando la fame può essere spenta chimicamente? Se un’iniezione sopprime l’appetito, l’appello alla forza di volontà e l’imperativo «Mangiate meno, muovetevi di più» si rivelano per ciò che sono sempre stati: una costruzione ideologica.