(di Giacomo Rizzo) Mancano cento giorni all'accensione del tripode dei XX Giochi del Mediterraneo e Taranto entra nella fase decisiva del conto alla rovescia.
Dal 21 agosto al 3 settembre il capoluogo ionico e altri venti Comuni pugliesi ospiteranno la più grande manifestazione sportiva multidisciplinare del bacino mediterraneo: oltre 4mila atleti provenienti da Europa, Africa e Asia si sfideranno in una trentina di discipline con un programma che il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha definito "molto più ricco e intenso di quello olimpico invernale di Milano-Cortina".
Nel corso della conferenza si è fatto il punto sui preparativi, sullo stato dei lavori negli impianti sportivi, sul programma culturale e di intrattenimento collegato alla manifestazione, sul piano ticketing e sulle medaglie ufficiali dei Giochi.
"Saranno 100 giorni da vivere tutto d'un fiato, in apnea", ha detto Abodi, sottolineando il valore simbolico dei Giochi come "un ponte di pace che unisce le diverse sponde" del Mediterraneo.
Il masterplan entra ora nel vivo. Sono 45 le opere previste: cinque impianti già completati, venticinque in fase di ultimazione e undici ancora in corso. Tredici strutture saranno consegnate entro maggio, sedici a giugno, sei a luglio e una ad agosto. Il governo ha investito 275 milioni di euro, 168 milioni dei quali solo sulla città di Taranto, con un incremento di oltre 81 milioni rispetto al piano iniziale. Nove stadi, venti palazzetti, due piscine olimpiche e quattro piste di atletica ridisegnano il volto sportivo della città e dell'intera area ionica.







