L’8 maggio JP Morgan ha tenuto un roadshow rassicurante con il cfo di Leonardo, Giuseppe Aurilio.
Segue la pubblicazione della trimestrale dello scorso 6 maggio con un ebita (a 281 milioni di euro, + 33%) nei primi tre mesi di quest"anno del 10% superiore alla stima del consenso e la conferma della guidance 2026.
Anche se aggiungendo il contributo di Iveco Defence Vehicles (consolidata per 9 mesi) la guidance aggiornata è superiore alle attese del consenso: ordini +10% a 26,2 miliardi (25 miliardi il consenso); ricavi +13% a 22,1 miliardi (21,65 miliardi il consenso); ebita +23% a 2,15 miliardi (2,12 miliardi il consenso) e free cash flow +32% a 1,33 miliardi (1,12 miliardi il consenso).
Leonardo può alzare la guidance 2026 L’ad uscente, Roberto Cingolani, avrebbe voluto alzare la guidance 2026 ma ha spiegato che la decisione spetterà al nuovo ceo, Lorenzo Mariani.
Ebbene, per JP Morgan il colosso italiano della difesa può alzarla nei prossimi anni grazie ad alcuni fattori interni (margini inferiori ai competitor su base omogenea) e alla sua esposizione ai mercati della difesa di Stati Uniti e Medio Oriente dove i budget sono migliori rispetto a quanto attualmente incorporato nelle stime della banca d’affari.






