Le armi degli scorpioni sono strumenti di una complessità incredibile e a raccontarlo è stato un team di ricercatori dello Smithsonian National Museum of Natural History e dello Smithsonian Museum Conservation Institute , che ha appena scoperto come la concentrazione di questi metalli cambia in base alle diverse funzioni delle armi degli scorpioni. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of the Royal Society Interface.

Gli scorpioni, ricordiamo brevemente, usano le tenaglie (chiamate tecnicamente pedipalpi) e il pungiglione per difendersi dai predatori e per cacciare e immobilizzare le prede. L'utilizzo di ciascuna arma, tuttavia, varia notevolmente tra le diverse specie: alcuni scorpioni, per esempio, pungono solamente quando la preda è difficile da sottomettere, mentre altri lo usano con maggior frequenza e aggressività. Alcune specie, inoltre, possiedono tenaglie di enormi dimensioni e pungiglioni relativamente piccoli, mentre altri mostrano proprio l'inverso. Sebbene la comunità scientifica sappia da tempo che queste armi contengano tracce di metalli che le rafforzano, finora solo una piccola parte delle 3 mila specie di scorpioni esistenti è stata analizzata proprio su questa caratteristica.