di

Salvatore Mannino

Si è fatto vivo e si è detto rammaricato di quanto accaduto martedì pomeriggio, uno dei tre ragazzi che domenica sera avevano scroccato un pasto luculliano da 280 euro nel locale Montaccolle di Montecatini

La cena delle beffe diventa la cena delle scuse e (forse) del conto pagato dopo la fuga dal ristorante. Si è fatto vivo e si è detto rammaricato di quanto accaduto martedì pomeriggio, uno dei tre ragazzi che domenica sera avevano scroccato un pasto luculliano nel locale “Montaccolle” di Montecatini, quattro portate, dall'antipasto al dolce, compresa una gigantesca bistecca, per un costo totale di 280 euro, come precisano i titolari, Franco Piattelli con la moglie, dopo aver rivisto la stima iniziale di 250.

«Non ci credevamo più – raccontano i proprietari – il telefono è squillato martedì pomeriggio, una chiamata da numero anonimo, dall'altra parte una voce giovanile che si è presentata come quella di uno dei tre che erano scappati invece di mettere mano al portafogli. Ha chiesto scusa per come si è comportato, ci ha detto 'Abbiamo fatto una c...' e poi ha promesso che sarebbe passato a pagare».