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Le foto che raccontano l'orrore e la consulenza cruciale della Cattaneo: "Uccisa con un martello a testa squadrata"

"Sul corpo di Chiara Poggi e in particolare sugli arti superiori sono presenti almeno 5 lesioni riferibili in via di elevata probabilità a gesti difensivi messi in atto durante una colluttazione". È questo il passaggio cruciale della consulenza con cui la professoressa Cristina Cattaneo ribalta le verità processuali sull'omicidio di Chiara Poggi. È cruciale non per incastrare Andrea Sempio ma per togliere dalla scena del crimine Alberto Stasi, che per il delitto di Garlasco sta scontando una condanna a sedici anni di carcere. La conclusione della Cattaneo smantella uno dei cardini della condanna di Stasi, secondo cui Chiara durante l'aggressione non si era difesa: e questo portò a dire che solo il fidanzato poteva coglierla di sorpresa. E dilata i tempi della lotta e dell'aggressione sino a una durata incompatibile con l'alibi di Stasi: "La colluttazione è durata certamente diversi minuti (...) son passati probabilmente non più di 15-20 minuti dall'inizio della colluttazione alla morte di Chiara". Ma se alle 9,12 Chiara è viva e l'aggressione dura un quarto d'ora, Stasi è innocente: perché alle 9,35 è già dall'altra parte di Garlasco.