"Papa Leone riannoda un filo interrotto nel 2020, quando era prevista la visita di Papa Francesco sospesa a causa della pandemia". Così il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna, a margine della conferenza stampa per illustrare la visita del Pontefice in programma il 23 maggio in città, alla vigilia dell'anniversario dell'enciclica Laudato sì (24 maggio 2015), "ed è questa la caratteristica che distingue questa visita da quella a Napoli e Pompei dei giorni scorsi", ha sottolineato Di Donna.
Il Pontefice raggiungerà la città in elicottero, che atterrerà nello stadio comunale "Arcoleo", alle 8,45, dove sarà accolto dal vescovo Antonio Di Donna, dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e dal sindaco Tito d'Errico. Dopodiché Leone raggiungerà, in auto chiusa, il Duomo cittadino, attraversando via Metauro, via Basento, via Buozzi, corso Resistenza, corso Italia, via Calzolaio, via Verolino, e piazza Duomo. In cattedrale, alle 9 il Papa incontrerà i vescovi della Campania, i sacerdoti, i religiosi, e le famiglie che hanno avuto vittime o malati a causa dell'inquinamento ambientale.
Nel Duomo il pontefice effettuerà un primo discorso dopo i saluti del vescovo. Alle 10 il Santo Padre si trasferirà in piazza Calipari con la Papamobile, attraversando via Verolino, via Soriano, via san Francesco d'Assisi, corso Vittorio Emanuele II e via Madonnella. In piazza, alla presenza dei sindaci di tutti i 90 comuni della Terra dei fuochi, Papa Francesco pregherà per la Terra dei fuochi con una preghiera da lui composta.








