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Ultimo aggiornamento: 8:05
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Una realtà parallela, forse. Di certo, non proprio la tempistica perfetta per decidere, in un momento complicato per il suo ministero, di passare a una sorta di contrattacco. Nel giorno in cui esplode l’ultima crisi dell’industria italiana, con i 1.700 licenziamenti previsti da Electrolux entro la fine dell’anno, Adolfo Urso rivendica il suo lavoro e descrive un’immagine dell’Italia che fa a pugni con le vertenze, i tavoli di crisi, i numeri della produzione industriale e le difficoltà di un settore strategico come quello del bianco, già fiaccato dalla vicenda Whirlpool-Beko, che si aggiunge alla crisi di Ilva nella siderurgia e alla filiera dell’auto in apnea per i numeri tragici della produzione di Stellantis.






