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Mosca punta su un nuovo programma per rafforzare le capacità subacquee strategiche e il “secondo colpo”, nel quadro della strategia nucleare in un ambiente oceanico contestato.
La Federazione russa sta portando avanti un programma navale di nuova generazione orientato al rafforzamento della deterrenza nucleare attraverso sistemi subacquei difficilmente intercettabili. In questo quadro s’inserisce il sottomarino Khabarovsk, unità del Progetto 09851, progettata con un ruolo altamente specializzato: l’impiego del sistema Poseidon 2M39, un siluro autonomo a propulsione nucleare concepito per missioni strategiche contro infrastrutture costiere sensibili.
L’impostazione complessiva del programma riflette un’evoluzione della dottrina militare russa verso capacità di secondo colpo basate su piattaforme subacquee autonome, in grado di operare al di fuori delle tradizionali architetture di difesa antimissile.






