Sessant'anni di storia celebrati tra motori, cultura e memoria. Il 16 maggio Automotoclub Storico Italiano festeggerà il proprio anniversario con un doppio evento in programma tra Bardolino, in provincia di Verona, e il Vittoriale degli Italiani, due luoghi simbolici scelti per raccontare il valore storico e culturale del motorismo italiano. La giornata - precisa una nota - si aprirà a Bardolino, località dove sessant'anni fa venne firmato l'atto costitutivo dell'Asi. In piazza Matteotti è prevista l'esecuzione dell'Inno d'Italia a cura della Banda Filarmonica, seguita dall'inaugurazione della mostra di modellismo ospitata a Palazzo Gelmetti e da un'esposizione di sessanta veicoli storici. In programma anche un convegno dedicato all'evoluzione dello stile automobilistico e la scoperta della targa commemorativa dedicata alla nascita dell'associazione, a sottolineare il valore simbolico di Bardolino nella storia dell'Asi e del motorismo storico nazionale.
Nel pomeriggio l'evento si sposterà al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, la dimora di Gabriele d'Annunzio oggi guidata da Giordano Bruno Guerri. Qui, a partire dalle 15,30, il focus sarà dedicato al rapporto tra uomo, macchina e velocità, temi centrali nell'immaginario dannunziano e futurista. Il programma comprende l'inaugurazione della mostra «Futurismo e mito della velocità" e la performance teatrale «Inclinata progreditur. Dialogo con un'automobile», con la partecipazione dell'attrice e storica dell'arte Francesca Cavallin e dello storico e critico d'arte Carlo Vanoni. Il legame tra d'Annunzio e l'automobile rappresenta uno dei temi centrali dell'iniziativa. Il poeta vedeva infatti nella velocità e nel motore una nuova forma di espressione estetica capace di incarnare modernità, potenza e spirito eroico, in piena sintonia con le suggestioni del Futurismo.






