Roma, 12 mag. (askanews) – Ci sono luoghi che amiamo, e che rischiamo di perdere. Luoghi che custodiscono e raccontano la nostra storia personale e collettiva, che incarnano la nostra civiltà, e che invece sono abbandonati o dimenticati nei territori più fragili e isolati, o trascurati e degradati per incuria, mancanza di conoscenza e di attenzione. Tante sono le cause che minacciano piccole chiese di provincia, borghi spopolati, dimore storiche disabitate, aree agricole incolte o spazi di natura che sempre più soffrono gli effetti del cambiamento climatico o del dissesto idrogeologico: luoghi che meritano di essere salvati.
Per raccogliere le voci delle tante persone che amano questi luoghi e vogliono restituirgli un futuro, il FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, lancia oggi la XIII edizione de “I Luoghi del Cuore”, programma dedicato alla cura e alla valorizzazione del patrimonio, unico a livello nazionale e in Europa. Al via la fase di censimento, il più importante strumento che i cittadini hanno a disposizione per partecipare in concreto a salvaguardare e tramandare i beni culturali e ambientali che hanno a cuore. Tutti sono chiamati a candidare e votare i propri “luoghi del cuore” fino al 15 dicembre 2026. Si partecipa sul sito www.iluoghidelcuore.it o attraverso i moduli cartacei scaricabili da ogni scheda luogo.






