Si appesantiscono le Borse europee, con l'avvio debole di Wall Street dopo l'inflazione americana che ha accelerato ad aprile spinta dai prezzi dell'energia per la guerra in Medio Oriente.

A impensierire gli investitori è la fragile tregua fra Usa e Iran mentre il petrolio è ormai tornato sopra la soglia dei 100 dollari al barile: il Wti segna un aumento del 3,5% oltre i 101 dollari, il Brent cresce della stessa percentuale verso 108 dollari al barile.

Milano perde l'1,16% con Nexi sempre in coda nel paniere principale (-3,95).

In controtendenza invece Mps e Mediobanca (+1,6% entrambe) dopo i conti di Siena sopra le attese e la conferma della guidance.

Fa peggio Francoforte (-1,23%).