“Mia moglie è veramente una delle donne più cattive che l’universo abbia mai prodotto”: scherza, Carlo Calenda quando, ospite di Maschio Selvaggio su Rai Radio 2, racconta della moglie Violante Guidotti. Ai conduttori Nunzia De Girolamo e Gianluca Semprini, il leader di Azione dà un’idea della vita di coppia: “Si chiama Violante ma è soprannominata Violent. La mia condizione esistenziale è una condizione di conflitto perenne, che è la ragione per cui siamo insieme da 35 anni, l’ho conquistata a una festa. Io ero molto elegante, in smoking, lei in vestito lungo”. Una fiaba? Non proprio, perché la mattina dopo il commento di Violente è una staffilata: “Senza smoking, quanto sei brutto”. Certo, da quella sera sono insieme: “Stiamo insieme litigando ogni giorno almeno tre o quattro volte al giorno. Bisogna saper litigare bene, bisogna anche saper staccare”. Un’idea, quella di “staccare” che Calenda e Guidotti mettono in pratica: “Una volta ogni tre-quattro mesi lei si arrabbia e mi dice: stasera vai in un’altra parte“. L’altra parte, spiega, è “un albergo vicino alla stazione Termini, dove ormai mi riconoscono. Quando arrivo fanno: di nuovo, senatore? Questo non dura mai più della nottata. La mattina dopo riprendo la valigia e torno a casa. È il nostro equilibrio”.
"Mia moglie si chiama Violante, soprannome Violent. Ogni 3 o 4 mesi si arrabbia e mi manda a dormire in un albergo vicino alla stazione Termini, dove ormai mi conoscono": Carlo Calenda racconta
Carlo Calenda svela la vita di coppia con Violante Guidotti: liti quotidiane, soprannome Violent e notti all'hotel Termini.






