EBay ha respinto l'offerta di acquisizione da 56 miliardi di dollari da parte del rivenditore di videogiochi GameStop, definendo la proposta «né credibile né attrattiva«. Lo si legge in una nota della piattaforma di commercio elettronico.
L'offerta, composta per metà da azioni e per metà da contanti, aveva rapidamente suscitato lo scetticismo degli analisti riguardo alla sua fattibilità. La capitalizzazione di mercato di GameStop era infatti poco più di un quinto di quella di eBay, costringendo potenzialmente la catena di videogiochi a prendere in considerazione un massiccio aumento di capitale, con il rischio di diluire fortemente il valore delle proprie azioni.
In una lettera inviata all'amministratore delegato di GameStop Ryan Cohen il consiglio di amministrazione di eBay afferma di aver «esaminato con l'aiuto dei propri consulenti indipendenti» la «proposta in modo approfondito e di aver deciso di rifiutarla».
L'azienda californiana sottolinea diversi fattori per giustificare questo rifiuto, indicando in particolare "l'incertezza" che circonda la solidità del piano finanziario dell'operazione. eBay afferma inoltre di aver considerato il potenziale impatto che questa fusione avrebbe sulla sua redditività a lungo termine, nonché «i rischi operativi» legati a un'unione delle due entità.










