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La realtà filo Pd condannata dalla Corte dei Conti finanziata pure dall'Emilia guidata da de Pascale

Il giro attorno alla cooperativa Estragon, impegnata nella produzione e organizzazione di eventi musicali, parte dal Comune di Bologna e si allarga alla Regione Emilia-Romagna. Per capire la questione bisogna fare un piccolo passo indietro: la scorsa settimana la Corte dei Conti ha sanzionato e condannato per danno erariale la società e colui che la guida, ovvero Manuele, detto Lele, Roveri (il re delle Feste dell'Unità della zona) a risarcire il Comune per oltre 66mila euro, perché la coop in questione non avrebbe dovuto partecipare ai bandi in quanto debitrice nei confronti dell'amministrazione. Multati, con lui, anche due dipendenti del Comune per omessa vigilanza: i controlli preventivi non sono stati effettuati.

La Regione, guidata da Michele de Pascale e prima da Stefano Bonaccini, entrambi targati Pd, ha erogato a Estragon, dal 2021 al 2025, quindi in quattro anni, oltre 550 mila euro per progetti come "progetto PLAY/ER: azione di promozione e circuitazione all'estero". Solo per questa iniziativa sono stati stanziati 124.450 euro nel 2024: per consentire quindi di internazionalizzare il modello Estragon, promuovendo 5 band in una fitta rete di tour europei. Ma, oltre a quelli già erogati, ci sono fondi che sono stati già previsti per il 2025, ma non ancora erogati e ammontano a 176.800 euro per due sole iniziative.