L'attesa è tutta per le 21 di mercoledì, allo stadio Olimpico di Roma, quando Inter e Lazio scenderanno in campo per aggiudicarsi la Coppa Italia.

Ma la finale del trofeo, giunto alla sua 79/a edizione, sarà anche un momento istituzionale ed uno spettacolo. Due giorni di eventi nella Capitale, già in pieno fermento per gli Internazionali di tennis e con lo sguardo rivolto inoltre all'imminente derby di campionato.

Si inizia domani, quando le due squadre saranno ricevuteal Quirinale dal presidente della Repubblica, "il cui discorso è sempre di grande ispirazione" sottolinea l'ad della Lega Serie A, Luigi De Siervo. I giocatori avranno l'occasione di incontrare Sergio Mattarella. Si tratta di un momento molto atteso dal mondo del calcio italiano che, tra l'altro, sta attraversando un periodo di grandi cambiamenti. La questione delle elezioni per il rinnovo dei vertici della Figc non troverà certamente spazio nelle interlocuzioni pubbliche al Colle ma tutte le istituzioni seguono con attenzione i dossier che riguardano il 'pallone'.

La sera ci sarà una charity dinner che "permetterà di raccogliere varie centinaia di migliaia di euro per tutta una serie di iniziative benefiche, per la ricerca medica e per la Cei". In questa occasione - spiega ancora De Siervo - verrà premiata la squadra che si è distinta per il fair play in campo: quest'anno tocca al Parma. "Abbiamo cercato di spingere anche gli eventi paralleli - prosegue il numero 1 della Lega - Ci sarà un'opera monumentale che verrà montata a ridosso lo stadio, l'opera è 'Together' di Lorenzo Quinn, artista italo-americano che ha esposto queste sue grandi mani anche sul Canal Grande che simboleggiano un po' quel senso di lealtà, fratellanza che devono formare ogni evento sportivo".