Il torneo calcistico studentesco ha preso il via con le prime quattro partite. Goleada anche per il D’Oria, ok Einaudi
Una fase di gioco della sfida tra Meucci e Marco Polo
Genova – È cominciata con le prime quattro partite l'11esima edizione dell'Haze Cup, il torneo di calcio a undici maschile dedicato agli istituti scolastici superiori. Come ormai tradizione consolidata, oltre alle emozioni sul terreno di gioco, la cornice sugli spalti è sempre quella che contraddistingue il torneo scolastico per eccellenza. Striscioni, cori e fumogeni accompagnano infatti tutte le partite.
Sul campo, nel girone A, esordio dirompente del Meucci che rifila nove reti ai ragazzi del Marco Polo in una gara a senso unico fin dalla prime battute: mattatore della serata La Rosa, autore di un poker di reti già nella prima frazione. «L'obiettivo è vincere la classifica dei cannonieri e con dei compagni così bravi ci posso riuscire» sorride il bomber del Meucci.
Nel gruppo B molto più tirata è stata invece la gara tra i ragazzi del Cassini e quelli del Calvino, che ha visto la vittoria di quest'ultimi grazie allo squillo di Sacchi. Dopo una prima fase di studio, la prima e unica emozione del primo tempo arriva con la traversa colpita da Borri per gli scientifici: nella ripresa il match risulta sempre molto equilibrato fino a 10' dal termine quando la zampata di Sacchi fa esulare il Calvino. I biancoverdi non ci stanno, provano a reagire, e in pieno recupero per poco non riescono a centrare il bersaglio con il colpo di testa del portiere Franceschi in versione attaccante. Palla però che termina di un soffio a lato. Al termine sorride capitan Moscatelli del Calvino. «Un successo ancor più bello perché arrivato contro una buona squadra, che ci ha messo in difficoltà soprattutto nei primi minuti, ma poi con la qualità del nostro gioco siamo riusciti a passare in vantaggio e poi siamo stati bravi a tenere il punteggio, nonostante il ritorno degli avversari». Deluso invece per il Cassini Andrea Cavallaro. «Peccato perché per la prestazione offerta meritavamo qualcosa di più. Sicuramente dovremo migliorare sotto porta e diventare più concreti. Adesso testa alla prossima gara perché dobbiamo subito muovere la classifica».






