Il Servizio federale di protezione del Presidente ha messo al bando gli orologi da polso durante gli incontri con Putin: ecco perché

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D'ora in avanti chi incontrerà il presidente Vladimir Putin non potrà indossare l'orologio da polso. Quella che ai non addetti ai lavori può sembrare una sciocca pretesa è in realtà una decisione presa dal Servizio federale di protezione del Presidente (Fso) per tutelare la sicurezza del capo del Cremlino.Ad annunciare la notizia è stato il canale di informazione su Telegram Mozhem Obyasnit. A quanto pare il divieto è effettivo dalla metà di aprile. Ma perché è stato messo un simile bando? Bisogna riconoscere che, al giorno d'oggi, gli orologi non hanno più la sola funzione di segnare l'ora. Alcuni modelli dispongono anche di altre funzioni. Perciò, gli addetti alla sicurezza del presidente temono strumenti che possano nascondere micro-ordigni esplosivi oppure sistemi in grado di rilasciare sostanze tossiche e velenose. Non solo. Alcuni orologi potrebbero consentire la registrazione di audio, o permettere il tracciamento satellitare della posizione del presidente.Insomma, c'è chi ritiene tutto ciò una sciocchezza dovuta alla paranoia, e chi, invece, comprende simili provvedimenti, considerato il livello di tecnologia alla quale siamo arrivati. Non si deve dimenticare che Vladimir Putin è stato un ex agente del Kgb e conosce molto bene l'ambiente dello spionaggio, così come sa che diversi oggetti possono facilmente trasformarsi in strumenti di morte.