Uffici a soqquadro, porte sfondate, sede da sistemare continuando però a lavorare. Che per loro significa dare sostegno alla comunità e, soprattutto, alle persone più fragili. La Poliservizi Michele Rua è stata vittima di tre furti in soli venti giorni. Sono stati portati via contanti e computer, tutto quello che c'era e potevano rubare. Nel mirino, in particolare, quattro delle dodici associazioni che hanno sede nell'edificio di corso Cadore. Tra loro “Elisa, Nuove Abilità”, che lancia l'appello sui social: «Sono di nuovo venuti i ladri a spaccare tutto: ormai siamo veramente al limite e stiamo iniziando, purtroppo, a cercare nuovi locali».
La struttura di corso Cadore e le associazioni del Terzo Settore
La struttura è una ex scuola elementare che, all'inizio degli anni 2000, è stata riqualificata dal Comune. Oggi al piano terra c'è una Eduteca, al secondo un centro diurno per persone con disabilità. E in mezzo la Poliservizi, con diversi enti del Terzo Settore e realtà associative che vivono nell'edificio da vent'anni (concessione pluriennale alla parrocchia S. Giulio D'Orta). Tra chi ha sede al primo piano, c'è l'associazione di promozione sociale “Insieme è più bello” e poi quella culturale “Il Nostro Pianeta Ets”, nata per favorire l'integrazione sociale dei cittadini immigrati. Ci sono anche il Sea (Servizio emergenza anziani Torino) ed “Elisa, nuove abilità”, che si occupa di dare sostegno psicologico ed educativo a bimbi, giovani e adulti con disabilità, oltre che a minori con disturbi specifici dell'apprendimento.






