La Borsa di Tokyo ha iniziato la seduta con il segno più, con gli investitori che guardano ogni possibile sviluppo a livello diplomatico tra Iran e Stati Uniti per evitare la ripresa delle ostilità e favorire la riapertura dello Stretto di Hormuz, mentre il prezzo del petrolio Brent rimane saldamente sopra i 100 dollari al barile. In apertura l’indice di riferimento Nikkei segna un lieve rialzo dello 0,28% a quota 62.590,65, aggiungendo 172 punti. Sul fronte dei cambi lo yen torna a rivalutarsi sul dollaro a 157,20 e sull’euro a 185,10.
Le Borse asiatiche si mostrano in ogni caso incerte in attesa di conoscere le prossime decisioni degli Usa sull’Iran. Se Tokyo guadagnava in apertura, Shanghai perdeva lo 0,33%. Poco sopra la parità Hong Kong con l’Hang Seng che guadagnava lo 0,07%, mentre Seoul registrava un forte ribasso con il Kospi che lasciava sul terreno il 3,72% sui timori per il comparto dei tecnologici.








