I dati di traffico 2025 del trasporto aereo italiano - resi noti nel ricco volume annuale reso disponibile dall’Enac - da un lato confermano il quarto posto di Napoli Capodichino (dopo Fiumicino, Malpensa e Bergamo, ma avanti a Catania che beneficia dei voli interni per Roma e Milano più trafficati di tutto il paese che valgono tre milioni di passeggeri), e dall’altro, nel confronto tra i vari scali, mostrano come la vocazione internazionale di Napoli sia il vero punto di forza dello scalo, peraltro alla vigilia di una nuova stagione che guarda verso l’Oriente.
Anzitutto occorre ricordare che il 2025 è stato per il trasporto aereo italiano un nuovo anno record con quasi 230 milioni di passeggeri (con la sola Ryanair che ne trasporta oltre 62 milioni ed è il primo vettore a Napoli e Salerno) e un +5% sul 2024, solco nel quale Capodichino è perfettamente in linea con il suo record e la crescita del 5% (13,2 milioni di passeggeri).
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Ma ciò che è importante per Napoli è che l'incremento del traffico italiano da e verso gli Usa è trainato da Roma Fiumicino con oltre 200mila passeggeri in più rispetto all’anno precedente, ossia +6,5%, e da Napoli Capodichino che presenta una crescita del 58%, superando i 340mila passeggeri, rispetto ai circa 210mila del 2024.












