CANNES – Una commedia romanzesca che gioca con il burlesque. La settantanovesima edizione del festival di Cannes si apre questa sera con La Vénus electrique, la Venere elettrica, storia che affonda negli anni Venti a Parigi. L’inaugurazione sarà condotta dalla comica francese di origine maliana Eye Haïdara che ha vinto un César per la commedia sul matrimonio dove va tutto storto C’est la vie.

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Il regista e sceneggiatore Pierre Salvadori racconta i ruggenti anni Venti pieni di effervescenza artistica, fascino dell'intrattenimento popolare e spiritualismo attraverso la storia di Antoine Balestro, giovane pittore alla moda che entra in una profonda depressione dopo la morte della moglie. Una sera, in preda ai fumi dell'alcol, Antoine cerca di contattare la moglie tramite una chiromante, in realtà è un’illusione tramite la complicità di una ragazza del luna park, Suzanne. Antoine però non lo sa e grazie a questo trucco ritrova la gioia di vivere e di dipingere, mano mano però che la truffa avanza però Suzanne si innamora di lui.

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