Quando non giocano al Foro Italico, i protagonisti degli Internazionali d’Italia si prendono Roma. Cene, terrazze, alberghi del centro, locali frequentati da anni dai tennisti del circuito. Ma anche qualche imprevisto.
È quello che è capitato ad Alexander Zverev, numero 3 del mondo, rimasto bloccato all’ingresso del ristorante Zuma, a via della Fontanella di Borghese, perché senza prenotazione e, almeno all’inizio, non riconosciuto dal personale. Interpellato da Repubblica sull’episodio, il locale romano si trincera diero un «no comment».
Il racconto nel podcast TennisTalker
A raccontare l’episodio è Andrea Ruggieri, ex deputato ed editorialista, grande appassionato di tennis, durante il podcast TennisTalker. La scena si sarebbe verificata intorno alle 22.15. Zverev era insieme al fratello Mischa, ex tennista, e a un amico. «Sono andato a cena da Zuma Rome in terrazza e sotto all’ingresso ho trovato una scena incredibile: Alexander Zverev con suo fratello Mischa e un loro amico, segati all’ingresso», racconta Ruggieri.
Secondo la sua ricostruzione, gli addetti all’ingresso non avrebbero riconosciuto il tennista tedesco, vincitore a Roma nel 2024 e reduce dalla finale di Madrid persa contro Jannik Sinner. Da qui il botta e risposta con il personale del locale che avrebbe detto: senza prenotazione non si entra.










