"All'Inps sta per andare in scena l'ennesimo atto dell'amichettismo in salsa meloniana, e in particolare del ministro Francesco Lollobrigida.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Domani, e prima ancora da Fanpage.it, sarebbe imminente la nomina dell'avvocato Alessandro Di Meglio quale coordinatore nazionale dell'area legale dell'Istituto.
Di Meglio è sponsorizzato politicamente da un membro del consiglio di amministrazione dell'ente, Fabio Vitale, vicinissimo al ministro dell'Agricoltura di FdI. Non solo. Stando a ciò che scrive Fanpage.it, negli anni scorsi la figlia dello stesso Vitale avrebbe svolto il praticantato da avvocato presso l'ufficio legale dell'istituto pensionistico nel Lazio, coordinato proprio da Di Meglio. Uno smaccato quanto vergognoso caso di conflitto di interessi". Lo afferma il capogruppo del M5S in commissione Lavoro alla Camera Dario Carotenuto. "Quello di coordinatore dell'area legale dell'Inps - aggiunge - è un ruolo di assoluta centralità strategica e richiede comprovata esperienza nazionale, autonomia e terzietà di cui Di Meglio evidentemente non dispone. Pertanto, abbiamo presentato un'interrogazione alla ministra del Lavoro Calderone per chiederle se sia a conoscenza dei fatti e quali criteri ha adottato l'Istituto per l'individuazione della figura di Di Meglio. Riteniamo fondamentale che, prima della formalizzazione della nomina, prevista in settimana, la ministra verifichi la piena trasparenza e imparzialità della procedura". "A patto che sia ancora lei la titolare di via Veneto e non sia stata commissariata dal collega Lollobrigida, che all'Inps fa il bello e il cattivo tempo", conclude.






