In effetti, la figura di Schroder è piuttosto controversa e i rapporti col Cremlino non sono nuovi alle cronache. Il 9 dicembre 2006, due settimana dopo aver lasciato l'incarico di cancelliere, Putin gli aveva offerto di guidare il comitato degli azionisti di Nord Stream, la società russa incaricata di costruire il primo gasdotto sottomarino che collegava i due paesi. Schroder ha poi fatto parte di Rosfneft e società energetiche collegate a Gazprom, e lo stesso New York Times lo aveva ribattezzato "l'ex cancelliere che diventò l'uomo di Putin in Germania".