Roma, 11 mag. (askanews) – E’ stato un ottimo anno il 2025 per l’Asiago DOP, che ha visto una crescita della produzione dell’8,3% rispetto al 2024, un rafforzamento delle quotazioni all’ingrosso e una migliore performance di incremento dei consumi tra i formaggi DOP duri e semiduri sul mercato domestico, con un +4% a volume e +11,3% a valore. I risultati sono stati presentati nel corso dell’annuale assemblea dei soci, svoltasi nella Basilica Palladiana di Vicenza lo scorso 8 maggio.
Nel 2025 sono state prodotte 1.629.284 forme complessive di Asiago DOP, con un incremento dell’8,3% rispetto al 2024 e un fatturato alla produzione di 181 milioni, aumentato del 16,6%. L’Asiago Fresco, con 1.371.339 forme, segna un +6,7%, mentre l’Asiago Stagionato, con 257.945 forme, registra un aumento a doppia cifra: +17,6%. La crescita produttiva è stata supportata da un modello di valorizzazione della qualità del prodotto e un meccanismo di efficientamento produttivo che riconosce i produttori più virtuosi e favorisce l’esplorazione di nuove nicchie e nuovi mercati.
Sul fronte dei prezzi, l’anno segnala il rafforzamento delle quotazioni all’ingrosso. Il prezzo medio dell’Asiago Fresco si è attestato a 7,18 euro/kg, con una crescita del +12,54% rispetto al 2024. L’Asiago Stagionato ha raggiunto un prezzo medio di 8,57 euro/kg, segnando un +4,38%.






