Roma, 10 mag. (askanews) – La nave da crociera MV Hondius, a bordo della quale è stato rilevato un focolaio di hantavirus, è arrivata stamattina al porto di Granadilla de Abona, nel sud dell’isola spagnola di Tenerife, nelle Canarie. Secondo quanto riferito dalle autorità la nave dovrà restare sul posto al fine di consentire l’evacuazione dei passeggeri e di parte dell’equipaggio prima di proseguire la sua rotta verso i Paesi Bassi. La disponibilità dell’attracco alle Canarie è stata ricordata anche da Papa Leone XIV, che dopo il Regina Coeli, parlando ai fedeli in piazza San Pietro. ha voluto ringraziare anche la popolazione: “Desidero esprimere la mia gratitudine per l’accoglienza che caratterizza la popolazione delle Isole Canarie, che ha permesso alla nave da crociera Hondius di attraccare con a bordo i pazienti affetti da Hantavirus. Sarò lieto di potervi incontrare il mese prossimo durante la mia visita alle isole”.
La procedura di rimpatrio per i passeggeri della nave “Hondius” si concluderà nella giornata di domani con un volo diretto in Australia: lo ha reso noto il Ministro della Sanità spagnolo, Monica Garcia. A lasciare per primi le Canarie i 14 cittadini spagnoli, seguiti da un volo organizzato dall’Olanda che riporterà a casa non solo gli olandesi ma anche tedeschi, greci, bulgari e una parte dell’equipaggio. Altri voli per i cittadini canadesi, turchi, francesi, britannici, irlandesi e statunitensi sono in programma sempre nella giornata di lunedì, ha concluso il ministro. Secondo i media locali, i quattordici cittadini spagnoli sbarcati questa mattina dalla “Hondius” sono già in volo verso Madrid a bordo di un aereo militare; anche i cinque francesi sono già partiti alla volta di Parigi.










