È morto l’uomo di 32 anni trasportato d’urgenza all’ospedale Pellegrini dopo essere stato ferito gravemente nel corso di una rissa tra extracomunitari a Porta Capuana. La lite si è scatenata tra la folla spaventata nel pomeriggio nel quartiere alle spalle di piazza Garibaldi (qui il video). La vittima è un trentaduenne del Burkina Faso. Arrivata sul posto, un'ambulanza del 118 lo ha trasferito urgentemente in ospedale al Pellegrini, dove è deceduto in serata a causa delle gravi ferite.
Il presunto aggressore è stato fermato: si tratta di un tunisino di 58 anni, regolare in Italia, che è rimasto chiuso in un bar delle Torri Aragonesi per paura di essere linciato. Poi, quando sul posto è arrivata una cinquantina di agenti, l'uomo è uscito ed è stato portato in commissariato.
Denuncia l'imprenditore Ulderico Carraturo: "Qui non ne possiamo più, servono interventi strutturali". Allarmati i comitati di quartiere. "Siamo molto preoccupati che l'impegno che il Coordinamento Luci su Porta Capuana, da ormai più di un anno, ha messo in campo per migliorare questa importante storica area sia vanificato dall'aspetto sicurezza, che purtroppo è carente e forse sottovalutato per le sue dimensioni – dichiarano il presidente del Coordinamento Giuseppe Maienza e il portavoce Mario D'Esposito -. È veramente un peccato, ora che avevamo trovato un attento ascolto da parte dell'amministrazione comunale, con le associazione storiche del territorio, come quella del Lanificio 25 e lavorando insieme su una piattaforma condivisa per accelerare su un progetto di rigenerazione urbana. Confidiamo ancora una volta, che il signor prefetto di Napoli possa intervenire in modo sistematico per estirpare per sempre la malavita e la delinquenza da Porta Capuana e strade limitrofe. Di certo, non ci fermeremo avendo dalla nostra parte i cittadini e commercianti onesti del nostro territorio”.










