PADOVA - Si è aperta ieri mattina la 105esima edizione della Fiera Campionaria: come ogni anno torna così in città un evento pensato per famiglie e per gruppi di amici, che permette ai partecipanti di passare qualche ora in serenità alla scoperta di novità di settore e non solo.
Per i prossimi nove giorni, con la chiusura prevista per il 17 maggio, il polo fieristico patavino offrirà un ricco programma di eventi e tante novità, con ben 300 espositori provenienti dall'Italia e dall'estero e con una suddivisione in sette macro aree di riferimento: shopping, food and drink, elettronica, on the road, idee da abitare, in famiglia e pet friendly. Presente all'inaugurazione, ieri mattina, anche il sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia Andrea Ostellari. La prima giornata ha visto un'affluenza abbastanza nella media, resa probabilmente più bassa dal tempo soleggiato, che spesso spinge le persone a fare gite fuori porta e a godersi l'aria aperta. Questo tuttavia non ha fermato i frequentatori della fiera, soprattutto quelli per cui la campionaria è un appuntamento fisso da diversi anni.
«Nelle passate edizioni racconta Stefano, 59 anni, arrivato in fiera nel primo pomeriggio insieme alla sua compagna sono venuto a fare un giro qui almeno quattro volte. Ormai è un appuntamento fisso e quando so che c'è vengo perché la trovo molto interessante. Ci fermiamo a guardare un po' di tutto, e spesso anche a mangiare qualcosa». Gli stand gastronomici sono infatti tra i più gettonati dagli avventori, e già dopo la prima apertura della mattinata è facile trovare diversi tavoli occupati, specialmente all'esterno, da persone che decidono di prendersi una pausa e mangiare un boccone tra un giro e l'altro. Novità del settore, arrivata quest'anno, riguarda lo stand di specialità giapponesi, che attira con i suoi colori pastello e alcune pietanze, come gli onigiri, resi molto noti dalle serie anime. Girare tra i vari banchetti di cibo e bevande è un piacere, passando tra profumi più intensi come quelli dei formaggi a cose più delicate come i dolci, fino al classico profumo di pizza appena sfornata. «Abbiamo fatto un giro solo per vedere cosa c'è e dare un po' un'occhiata a tutto» raccontano Gabriele e Virna, rispettivamente 32 e 34 anni, che si sono fermati a bersi una birra dopo un giro di acquisti, soffermandosi in particolare nel settore moda.






