Il metodo del Fatto Quotidiano? Gli insulti. In questo caso insulti che vanno a colpire Francesco Giorgino, bollato come "cane da compagnia di Giorgia Meloni". Una miseria, uno sfregio che, però, è un marchio di fabbrica del quotidiano diretto da Marco Travaglio. Nell’edizione in edicola sabato 9 maggio, il giornale torna infatti ad attaccare il giornalista e conduttore di XXI Secolo. Critica televisiva? No, insulti personali, livore, odio.

Il bersaglio è lo stile di Giorgino, accusato dal Fatto di avere un atteggiamento troppo morbido nei confronti del governo e del premier. Una lettura proposti con toni durissimi, infanganti, che scivolano nell’offesa più bieca. Nel testo si arriva infatti a definire il giornalista un "lapdog", letteralmente un "cane da compagnia", riferimento diretto a Giorgia Meloni e alla presunta vicinanza del conduttore alla premier.

GRAZIA A NICOLE MINETTI, CIPRIANI CONTRO IL FATTO QUOTIDIANO: "RISARCIMENTO DA 250 MILIONI DI DOLLARI"

E adesso, dopo il polverone (a quanto pare del tutto inutile), Cipriani presenta il conto al Fatto. Tutte le notizie che...

L’articolo insiste sullo stile pacato del volto Rai, interpretando garbo ed educazione come segnali di subalternità politica. Un modo per delegittimare non solo il professionista, ma anche un certo modo di intendere il servizio pubblico: meno urlato, meno aggressivo, più orientato al confronto che allo scontro permanente.