Si è svegliato ed è stato estubato nel primo pomeriggio il quattordicenne ricoverato nel reparto di rianimazione della terapia intensiva dell'ospedale Pellegrini dopo essere stato accoltellato ieri sera da un quindicenne in pieno centro di Napoli, in piazza Municipio, a due passi dalla sede del Comune. Il ragazzo, operato, resta in terapia intensiva e in prognosi riservata, ma per i medici al momento è fuori pericolo di vita.
Accompagnato in ospedale dai vigili anche l'aggressore, che si è ferito lievemente durante la lite. Bloccato dalla municipale diretta dal comandante Ciro Esposito, con la tenente Anna Vitale, il minore è stato fermato per tentato omicidio.
Entrambi i ragazzi frequentano la scuola dello stesso quartiere di San Carlo Arena, ma al momento non si sa se si conoscessero già prima della lite, innescata secondo una prima ipotesi da uno sguardo di troppo verso una ragazzina. Litigio iniziato a colpi di casco, poi il quattordicenne è stato colpito per tre volte all’addome con un coltello a farfalla che ha raggiunto gli organi interni.
Nell'esprimere "la più ferma condanna per l'accaduto", il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto una significativa, ulteriore intensificazione dei servizi di vigilanza interforze, che interesserà in particolar modo le aree della cosiddetta "movida" e i principali luoghi di aggregazione giovanile.









