FERRARA - Un banale incidente, poi la bufera e le dimissioni. Ha deciso di rassegnare le dimissioni l'assessora comunale di Ferrara a Pnrr, anagrafe, stato civile, servizi demografici, Francesca Savini rimasta coinvolta, insieme al sindaco estense, Alan Fabbri, lunedì sera in un incidente stradale a Sermide e Felonica, nel Mantovano. Savini è risultata positiva all'alcoltest con un tasso oltre 1,5 grammi per litro.

Per l'assessora è scattato il ritiro della patente, denuncia per guida in stato di ebbrezza e sequestro del veicolo con successiva confisca. «In questi anni, prima come consigliere e poi come assessore - osserva in una nota pubblicata sul sito del Comune emiliano - il mio obiettivo è stato quello di servire la comunità di Ferrara con impegno, dedizione e rispetto verso i cittadini. Proprio in nome di quel rispetto, e nella consapevolezza del ruolo pubblico che ho ricoperto fino ad oggi - aggiunge Savini - ho scelto di rassegnare le mie dimissioni, con effetto immediato». Quindi, prosegue l'assessora, «l'accertamento delle cause del sinistro alla guida della mia auto, che fortunatamente non ha portato a conseguenze per persone o cose, è in corso. Verrà fatta chiarezza, come è legittimo che sia, nelle sedi opportune. È una decisione sofferta. Mi sono sempre spesa per la mia città, ma questa è una scelta doverosa, assunta a tutela del buon lavoro svolto da questa Amministrazione e del livello di fiducia raggiunto in questi anni». Si tratta, sottolinea Savini, di «una scelta, la mia, affinché l'Amministrazione comunale possa proseguire il proprio lavoro con serenità e con una nuova figura che possa gestire le mie deleghe con la massima attenzione e cura. Attenzione e cura che ora sento di dover dedicare alla mia famiglia. Una responsabilità morale, prima ancora che pubblica, che devo a loro, come a tutti i cittadini di Ferrara», conclude.