Sul caso della scomparsa di Sonia Bottacchiari e dei due figli, di 14 e 16 anni, potrebbero esserci, nelle prossime ore, importanti novità sotto il profilo investigativo: la Procura di Piacenza al momento procede per sottrazione di minori, reato che prevede una pena da uno a tre anni, ma sarebbe al vaglio l'ipotesi di modificare il capo di imputazione in sequestro di persona, reato molto più grave. Una circostanza che permetterebbe di allargare le modalità di indagine garantendo ai carabinieri notevoli e più ampi margini di manovra rispetto alla sola localizzazione delle celle telefoniche, grazie alle quali si è giunti a individuare l'auto della famiglia in un parcheggio di Tarcento (Udine). In particolare, si potrebbero analizzare tutti i dispositivi della donna andando a ritroso fino a due anni, verificando dunque tutti i contatti avuti nell'ultimo periodo per capirne le reali intenzioni.
Donna e figli scomparsi in Friuli, si va verso l’ipotesi del sequestro di persona
La modifica del capo di imputazione per ampliare le modalità di indagine sul caso di Sonia Bottacchiari, residente in provincia di Piacenza










