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Diego Lecquio scende lungo via Roma alle dieci di sera attirando gli sguardi dei curiosi, si ferma persino la balera improvvisata che si era creata al suono di un’orchestra di Alpini. Il motivo è dato dal suo compagno, Gigio, un mulo di 18 anni che ha conquistato subito i passanti, tra carezze e selfie. "Siamo del gruppo di San Marzano Oliveto (Asti) e Gigio è il mulo ufficiale della sezione di Asti - spiega Lecquio - Lui non ha fatto la Naia, l’ultimo era stato il generale Iroso, mancato una decina di anni fa. Lui fa pet therapy insieme al suo amico Amos: ieri siamo stati al Gaslini ed è stato emozionante". La voce di Lecquio si riempie di emozione quando racconta dei bambini "entusiasti" grazie a Gigio, "che si presta tantissimo. Siamo stati al padiglione diurno e poi a quello di neuropsichiatria dove ci sono bambini che fanno la chemioterapia. È stata un’emozione regalare un sorriso a quei bambini e ai loro genitori". L’augurio di Lecquio per le prossime giornate di Adunata è quello di "fare del bene e regalare sorrisi: noi vogliamo far stare bene la gente, speriamo di lasciare un ricordo positivo a Genova". Servizio di Riccardo Olivieri






