Quattro ragazzi appoggiati ad un muro scalcinato, jeans sdruciti, scarpe da ginnastica, giubotti di pelle nera e capelli lunghi.
È l'iconica copertina del primo disco dei Ramones che ha da poco compiuto 50 anni e ha dato il via al movimento punk rock, forse l'ultima vera rivoluzione musicale. Tutti i membri originali della formazione del 1974 (Joey, Johnny, Dee Dee e Tommy) sono scomparsi. È rimasto in vita il batterista Marky Ramone, al secolo Mark Steven Bell, che ha scelto con la moglie di vivere gran parte della sua vita in Italia.
"Appena arrivato qui ho sentito subito lo spirito della libertà, mi sono innamorato delle cose antiche, del cibo, dello stile di vita e ho conosciuto subito tante persone. New York è una bellissima città che adoro ma totalmente diversa. Qui sto molto bene", ha detto Marky Ramone che dall'8 maggio è cittadino onorario di Castiglion Fiorentino, nell'aretino. L'unico sopravvissuto della leggendaria punk band newyorkese ha l'impegnativo compito di tenere in vita il mito del gruppo che dal Queens a metà anni '70 ha conquistato fan in tutto il mondo e ha acceso la miccia del punk. Un movimento musicale e culturale che tra Stati Uniti e Gran Bretagna ha visto nascere gruppi come The Stooges di Iggy Pop, i Sex Pistols, The New York Dolls, The Damned e i Clash. E con la sua furia iconoclasta ha influenzato anche la letteratura, le arti visive, la moda (basti pensare a Vivienne Westwood) e l'estetica con borchie, creste e spille da balia.






