(di Agnese Ferrara)
"La cosmesi non è un accessorio voluttuario ma una filiera strategica del made in Italy. Un comparto industriale che unisce ricerca scientifica, manifattura avanzata, innovazione, sostenibilità e occupazione: contiamo oltre 400mila addetti da chi produce le materie prime a chi formula i prodotti, a chi li distribuisce. Si tratta di un tessuto ricco e importante per il nostro paese". Così Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia, associazione nazionale imprese cosmetiche, intervenuto all'apertura del convegno 'Cosmetici come eccellenza italiana tra sicurezza, sostenibilità e volano dell'economia', tenutosi a Roma e promosso dal ministero della Salute e Istituto IFO Regina Elena San Gallicano di Roma in collaborazione con Cosmetica Italia. Il meeting, ospitato al ministero della Salute, si inserisce nel quadro degli eventi organizzati per la Giornata Nazionale del Made in Italy.
Nell'incontro le imprese si sono confrontate con le istituzioni e con il mondo accademico sui temi della sicurezza dei prodotti e della sostenibilità ambientale e dell'alto livello di contraffazione dei prodotti originali: lo scorso anno in Europa ci sono stati 3,4 milioni di articoli di bellezza contraffatti sequestrati per un valore di 77 milioni, oltre 1 milione sono italiani per un valore di circa 8 milioni, attestano i dati del ministero delle Imprese e del Made in Italy.







