Mette al centro i giovani, il mare e i territori il Marina Militare Nastro Rosa Tour, il giro d'Italia a vela giunto quest'anno alla sesta edizione.
"Non solo una competizione, ma il racconto dell'identità nazionale e locale che intreccia i valori e la cultura della difesa", ha spiegato il sottosegretario Isabella Rauti presentando la manifestazione a bordo dell'Amerigo Vespucci nella cornice del porto di Genova.
"Un racconto corale dell'Italia, che si declina anche in coesione sociale e in inclusione", ha aggiunto la senatrice Rauti.
Al via il 4 giugno da Venezia, la gara si concluderà il 12 luglio a Genova, dopo 1.492 miglia no-stop, confermandosi la regata offshore più lunga del Mediterraneo. Un viaggio lungo le coste italiane che, tra maggio e settembre 2026, animerà fari e località simbolo con oltre quaranta giorni di attività e otto tappe distribuite in nove località.
Dieci i team in gara, a cominciare da quelli di Marina Militare, Aeronautica Militare e Guardia di Finanza, con atleti di tutto il mondo. Per il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare italiana, ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, si tratta di una "sfida vinta": "siamo partiti in epoca Covid e ogni anno abbiamo aggiunto qualcosa, raggiungendo un livello che non mi aspettavo".








