VOLPAGO (TREVISO) - «Venite, abbiamo trovato un cane randagio ai piedi del Montello». E invece era un modo per sviare le indagini sui maltrattamenti di un 40enne di Paese: è questo il nodo della triste storia di Ettore, un giovane pitbull malato che veniva malnutrito in un garage a Padernello di Paese e che poi è stato segnalato come randagio a Volpago. Il molosso, all’anagrafe “Lucio”, è stato recuperato e affidato al canile di Ponzano, in attesa di poter trovare una nuova famiglia che gli voglia bene. Per le condizioni drammatiche della sua prigionia sono state denunciate tre persone: chi aveva promesso di prendersi cura di lui, un 40enne, e - con l’accusa di favoreggiamento - figlia e madre di 30 e 60 anni, che hanno finto di trovarlo sul Montello.

Il 40enne teneva il cane da circa un mese, dopo essersi offerto di accudirlo al posto del proprietario, che per altri motivi non poteva più tenerlo con sé. In quel periodo, però, l’animale non è stato curato né nutrito a sufficienza. Non essendo più un cucciolo, non attirava più l’attenzione del proprietario. Il cane è stato trovato in condizioni molto gravi, debilitato e bisognoso di cure: in evidente stato di inedia e polimorbilità, condizioni compatibili con una prolungata mancanza di nutrizione adeguata e di cure veterinarie. In tutto questo è rimasto per quasi un mese spesso da solo, senza mai una carezza.