È ben noto a tutti gli automobilisti che guidare in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droghe è una chiara violazione del Codice della strada. All'interno dello stesso Codice, però, ci sono normative meno conosciute, ma ugualmente rilevanti, che incidono sulla sicurezza stradale e possono portare a una multa.
Ad esempio, come prevede l'articolo 15 del Codice della strada, è assolutamente proibito sporcare o danneggiare la sede stradale con materiali che possano compromettere la sicurezza, come fango, ghiaia o detriti. Un'infrazione che si verifica spesso su strade adiacenti a terreni agricoli o anche presso cantieri, con le ruote dei veicoli che trascinano materiali sull'asfalto aumentando notevolmente il rischio di incidente. Infatti, la presenza di fango o ghiaia può ridurre l'aderenza dei veicoli. L'articolo non si limita a vietare di sporcare la strada, bensì impone anche il "ripristino dei luoghi", e cioè obbliga il conducente a ripulire la carreggiata. Anche per questa violazione è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria che va, indicativamente, da 42 a 173 euro.
MULTE NON PAGATE, DA ORA VIA LIBERA AGLI ARRESTI DOMICILIARI
Se un condannato per un reato non paga la multa che deve versare, sono problemi. A deciderlo la Corte Costituzionale che...






