ROMA – Ultimatum di Donald Trump all’Europa. L’Ue avrà tempo fino al “250esimo compleanno" degli Stati Uniti per rispettare l'accordo commerciale siglato: se non lo farà entro il 4 luglio le tariffe schizzeranno "immediatamente a livelli ben più elevati". L’ultima minaccia del presidente americano arriva tramite il suo social Truth, dopo la conversazione telefonica con la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen. Un “ottimo” colloquio, l’ha definito Trump, avvertendo però che Bruxelles entro l’estate dovrà mettere in pratica quanto promesso nell’intesa siglata in Scozia lo scorso anno. “Ho atteso pazientemente che l'Unione europea rispettasse la propria parte dello storico accordo commerciale che abbiamo raggiunto a Turnberry, in Scozia, il più grande accordo commerciale di sempre – ha scritto su Truth – Era stata fatta una promessa: che l'Ue avrebbe rispettato la propria parte dell'intesa e, come previsto dall'accordo, avrebbe ridotto i propri dazi a zero”. Quindi la promessa di alzarli “a livelli molto più alti” se non ci saranno passi in avanti.
Lo stallo del trilogo
Intanto le istituzioni europee non hanno trovato un punto di incontro nel round negoziale di Consiglio, Commissione ed Europarlamento. Dopo più di sei ore di confronto, mercoledì sera, le parti si sono aggiornate al prossimo 19 maggio. Con l’accordo scozzese l’Europa si era impegnata a eliminare i dazi sui prodotti industriali statunitensi in cambio di un tetto tariffario del 15% sulla maggior parte dei prodotti, comprese le automobili. La scorsa settimana Trump aveva minacciato di portare quelli sulle auto e sui furgoni al 25% se non si fosse sbloccato lo stallo. “Il via libera ci sarà il 19 maggio”, assicurano da Bruxelles. Ma intanto la tensione rimane alta con Washington.








