Per più di un mese, costretta in un lettino della Rianimazione dell’ospedale San Giovanni Bosco, ha lottato per tornare alla sua vita di ragazza super sportiva. Ma Chiara Pasqualone, 25 anni, non ce l’ha fatta: è morta in seguito alle gravi ferite riportate in un incidente avvenuto lo scorso 28 marzo in via Reiss Romoli.
L’incidente
Era in sella alla sua Kawasaky 650 quando, improvvisamente, si è trovata davanti a un furgone che avrebbe effettuato un’inversione a U. Anche se la dinamica esatta della tragedia la chiariranno solo le indagini della polizia municipale che ha fatto i rilievi nel tratto tra via Fermi e via Olivetti. Impossibile per la giovane evitare l’impatto, che è stato devastante.
Era mezzogiorno e mezza. In via Reiss Romoli arrivarono i medici e gli infermieri del 118 di Azienda Zero che prestarono le prime cure. Le condizioni della 25enne erano subito apparse gravissime. Ma Chiara era sempre rimasta cosciente, nonostante il suo quadro clinico. I parenti e gli amici, ogni giorno, hanno sperato in un suo recupero: «Magari sarà molto lunga, servirà tanta riabilitazione, ma Chiara ce la farà».
L’aggravamento






