E’ virale in tutt’Italia lo striscione che la Curva Secca ha esibito dopo la retrocessione dall’ultimo livello del calcio in cui ci sono i guardialinee. “Non serve insultare, è meglio il sarcasmo”

Il delizioso striscione della Curva Secca del Serra Riccò

Genova – “Arrivederci guardialinee...E’ stato bello”. Nella Curva Secca del Serra Riccò 1971 l’ironia viene prima di tutto. Basti dire che nella finalissima playoff del campionato Promozione 2022-2023, contro la Sammargheritese, lo striscione esposto per spronare i giocatori era stato anche in quel caso super ironico, al condizionale: “Dovresti Vincere”. “E puntualmente abbiamo perso” scuote la testa uno dei decani della Curva Secca, la torcida di tifosi giallo, blu e bianco che ogni maledetta domenica sostiene la squadra della Val Polcevera, alle spalle di Genova.

L'ironica carica della finale playoff di tre anni fa

Ora la Dea Bendata si è proprio voltata dall’altra parte e la squadra è sprofondata dalla Promozione alla Prima categoria. Non succedeva da 25 anni. Un inferno di delusione che significherà tra le altre cose dare l’addio ai guardialinee ufficiali che nei campionati di calcio vengono inviati solo dalla Promozione in su. L’anno prossimo, in pratica, il Serra Riccò per sapere se il pallone esce dal rettangolo di gioco dovrà accontentarsi di un dirigente accompagnatore che farà da guardialinee improvvisato. Da qui la trovata geniale di “celebrare” la sconfitta non stramaledendo il presidente o l’attaccante o la malasorte, ma appunto usando l’arma tagliente, e in fondo deliziosa, del sarcasmo: “Arrivederci guardialinee. E’ stato bello”.