Torino prova a ritagliarsi un ruolo da protagonista nella nuova economia legata a Bitcoin. In piazza Solferino, angolo via Pietro Micca, è stato presentato oggi Blox Space, il primo centro italiano interamente dedicato alla comunità Bitcoin, pensato come luogo di incontro tra ricerca, imprese, start up e formazione avanzata. Un progetto che punta a trasformare il capoluogo piemontese in uno dei principali poli europei della tecnologia Bitcoin.

L’iniziativa nasce in un momento in cui Bitcoin sta uscendo definitivamente dalla dimensione sperimentale per assumere il profilo di una vera infrastruttura globale. Attorno a questa tecnologia si stanno muovendo grandi banche, fondi, società quotate e capitali di venture capital. In questo scenario, Torino vuole giocare la sua partita facendo leva su un elemento che possiede già: il capitale umano. «Formiamo alcuni dei migliori talenti tecnici d’Europa e poi li guardiamo partire», ha spiegato Filippo Farenga, lead di Blox Space, durante la presentazione. L’obiettivo del nuovo centro è proprio quello di invertire questa tendenza, creando un punto di accesso strutturato all’industria globale Bitcoin senza costringere giovani sviluppatori, ricercatori e founder a trasferirsi all’estero.