L’incontro speciale dei sub con il pesce intorno all’isola di Bergeggi. Boom di immersioni (e di fauna) intorno all'Area Marina Protetta

La rana pescatrice in posa per i sub di Bergeggi

Savona - In teoria è difficile da notare, per la sua capacità di mimetizzarsi, ma questa rana pescatrice divenuta mascotte e modella dell’isola di Bergeggi evidentemente è diversa. Lei sembra quasi mettersi in posa di fronte ai sub che esplorano i fondali intorno all’isola, nell’Area marina protetta dove la pesca è interdetta e per questo la fauna è abbondante. «E' più facile incontrare la rana pescatrice nei mesi di marzo o aprile con una temperatura dell'acqua più fredda – racconta Paolo Marengo, titolare del diving di Savona Le Cavallette, che quest'anno festeggia vent'anni di attività – abbiamo avvistato questo esemplare, piuttosto grosso a poca profondità, circa 22 metri. Si mimetizza per i suoi colori naturali e la sua forma, quindi l’occhio inesperto non la coglie immediatamente, ma facendo attenzione si nota e si possono fare bellissime foto, specie in giorni come questi di ottima visibilità».

Paolo Marengo

Per i cinque subacquei che si sono imbattuti in lei l'escursione non poteva essere migliore. «Tra dentici, cernie, tonni e banchi di salpe che ti nuotano intorno, i 5 ragazzi presenti durante l'immersione, tre svizzeri e due dalla repubblica Ceca, non avrebbero potuto chiedere di meglio – prosegue Paolo – sono state immersioni davvero belle. Uno di loro, l'autore delle foto, David Blank, ha effettuato anche un’immersione notturna e ha avvistato un polpo fuori dalla tana. Ma anche nei giorni precedenti abbiamo visto altri esemplari di rana pescatrice. Così come alcuni colleghi».