Si complica la situazione per Andrea Sempio, indagato sul delitto di Garlasco nella nuova inchiesta dei carabinieri della Omicidi di Milano. Pesa su di lui un’intercettazione in cui si produrrebbe in un soliloquio in cui parla di Chiara Poggi e dei video intimi con il fidanzato, Alberto Stasi (ad oggi unico condannato in via definitiva per l’omicidio), che avrebbe visto sul suo pc e della loro presenza su una pendrive usb, un particolare che non poteva essere conosciuto in quel momento. Ma soprattutto racconta, “imitando voce femminile”, il (possibile) dialogo con la vittima, alla quale chiede un incontro, nettamente rifiutato.
Gli interrogatori di questi giorni sono oggetto di discussione a 4 di Sera, programma di approfondimento e di attualità in onda tutti i giorni in prima serata su Rete 4. In studio, tra gli ospiti, anche Gianluigi Nuzzi, collega di Mediaset e conduttore di Dentro La Notizia e Quarto Grado, il quale specifica: “Gli avvocati di Sempio, ovviamente, dicono quello che fa comodo a loro, oppure la verità, dicono guardate che vi state assolutamente sbagliando, Sempio in quel soliloquio aveva la sua reazione teatrale dopo che aveva sentito un podcast dove si parlava di questi temi, allora lui ha fatto questa rappresentazione a sostegno. L'unico dentello a sostegno di questo ragionamento degli avvocati è che in quel dialogo, in quel soliloquio lui fa il verso a Chiara Poggi, la imita gracchiando con la voce. Allora io dico… se Sempio è l'assassino e imita Chiara Poggi gracchiando, gigioneggiando il tutto, beh ragazzi più che un imputato è da TSO”.











