A scoprire la targa sono stati pioggia e vento, in questi giorni perturbati pure in Liguria. Oppure, a voler essere maliziosi, le mani di qualche curioso.
Da lì la notizia è arrivata in un attimo alla redazione del Levante del Secolo XIX. Così, da ieri è universalmente noto almeno un micro-tratto della passeggiata Silvio Berlusconi, nel cuore di Portofino. Anche se non ufficialmente.
Anzi, il sindaco Matteo Viacava, a dir poco scocciato, tiene a precisare: «Quella targa adesso è stata di nuovo coperta. Era lì da un anno ma nel frattempo è già vecchia, si vede pure che è rovinata. Perché era lì da un anno? Perché quel sentiero non è ancora praticabile, era venuto giù di tutto durante la tromba d’aria dell’ottobre 2016 e lo stiamo mettendo ancora a posto. Quindi al momento è chiuso, si vede pure la transenna. Come posso pensare di inaugurarlo in queste condizioni?».
Il sentiero è dentro il parco di Castello Brown, e per la famiglia Berlusconi non è un luogo come un altro: il quattro volte presidente del Consiglio lo percorreva per raggiungere Villa dell’Olivetta, per anni residenza berlusconiana (in affitto), poi venduta dai precedenti proprietari agli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana.






