Gli Internazionali d’Italia al Foro italico di Roma sono già iniziati, intanto però c’è chi continua ad analizzare quanto accaduto a Madrid, dove Jannik Sinner ha travolto Alexander Zverev in meno di un’ora in una finale senza storie. Tra le voci più autorevoli c’è quella di Toni Nadal, che ai microfoni degli spagnoli di Onda Cero ha offerto una lettura piuttosto netta della finale: “Quella di domenica è stata una finale durata meno di un’ora, eppure in campo c’erano il numero uno e il numero tre del mondo — ha detto lo zio di Rafael Nadal, che di quest’ultimo è stato anche storico allenatore — Direi che non è normale una cosa del genere, ho avuto la sensazione che Zverev fosse sceso in campo già con un peso addosso, quasi rassegnato”.

Se da una parte il tedesco è apparso contratto, dall’altra Sinner ha dato l’ennesima dimostrazione di solidità e continuità: “Jannik ha fatto capire a Zverev di essergli superiore in tutto — ha affermato — Lui è un giocatore solido e continuo, ha completamente cancellato la fiducia di Zverev: quando ti manca la fiducia diventa complicatissimo giocare con tutti”.

JANNIK SINNER, SFREGIO DI ZVEREV DOPO IL KO A MADRID? IL GESTO NON PASSATO INOSSERVATO

Ben quattro sconfitte consecutive contro Jannik Sinner: Per Alexander Zverev i primi mesi del 2026 non sono stati poi co...